Vendita di un immobile in condominio, 4 punti importanti!
Oggi parliamo della vendita di un appartamento in un condominio nel quale sia presente la figura esterna dell'amministratore e dove non vi sia un'autogestione interna.

Come comportarsi in questi casi? Ci sono 4 punti fondamentali che non si devono trascurare!

1) Verificare la presenza di spese straordinarie  preventivate e approvate.

2) Far partecipare l'acquirente ad eventuali incontri ed assemblee condominiali che intercorreranno tra compromesso e stipula.

3)  Prima della stipula verificare di essere in pari con il pagamento delle rate di condominio e in caso contrario sistemare la propria posizione affinchè l'amministratore possa confermarla.
L'Agenzia Mizar raccomanda la consegna all'acquirente di una certificazione redatta dall'amministratore che attesti la regolarità dei pagamenti delle precedenti rate.

4) Ultima ma non per importanza la comunicazione dei dati dell'acquirente e dell'avvenuta stipula all'amministratore. Si tratta di uno dei servizi che le nostre agenzie offrono ai clienti ma dovrà essere loro premura valutare di consegnare personalmente anche la copia autenticata del rogito. 

Precisiamo che il termine "autenticata" sta a significare che non sarà sufficiente consegnare una fotocopia ma che all'amministratore si dovrà consegnare una copia conforme all’originale tramite apposita attestazione e firma del Notaio.

D'altra parte il Tribunale di Roma si è espresso chiaramente con una sentenza nel 2014:
"chi cede diritti su unità immobiliari resta obbligato solidalmente con l'avente causa per i contributi maturati fino al momento in cui è trasmessa all'amministratore copia autentica del titolo che determina il trasferimento del diritto".

Ciò significa che se l'acquirente un giorno rivenderà l'immobile, in caso di problemi futuri il condominio potrà comunque rifarsi sull'odierno venditore, nel caso in cui non abbia consegnato a suo tempo la copia autenticata dell'atto di vendita.
Si tratta di un ulteriore onere a carico del venditore perchè oltre all'originale da conservare a casa, il venditore dovrà chiederne al Notaio una ulteriore per l'amministratore del condominio, pagando diritti, bolli, costi di riproduzione ed eventuale compenso.
Se non ne sapevate nulla perché nemmeno l’amministratore vi aveva messo al corrente sappiate che non siete i soli ma potete provvedere fornendogli tale documento anche in ritardo, il prima possibile!