Quando sottoscrivere un contratto di comodato gratuito
Il contratto di comodato d'uso gratuito è una tipologia contrattuale consigliata per regolarizzare rapporti locativi gratuiti, è perfetta nel caso in cui la condizione sia temporanea ed indispensabile invece se la permanenza è a lungo termine o indeterminata.

Riteniamo importante regolarizzare questo genere di circostanze, anche nel caso in cui le parti siano parenti o amici, in modo da avere una situazione chiara e delineata. Si pensa sempre non possa mai accaderci nulla, ma cosa succederebbe nel caso in cui si decidesse di vendere l’immobile e il comodante non volesse uscire alla scadenza prefissata? O peggio ancora se invece per qualche malaugurato caso allagasse o incendiasse la casa?

Il contratto di comodato gratuito regolarmente registrato permette al comodatario di poter intestarsi le utenze e detrarre eventuali spese di ristrutturazione volte a migliorare il consumo energetico, il giardino, eccetera dell’immobile. Un ulteriore problema al quale non si pensa, che può nascere dal mancato cambio utenze, potrebbe derivare dal mancato pagamento del canone tv o da una tari errata.

All’interno del contratto è possibile obbligare il comodatario a sottoscrivere un’idonea assicurazione e possono essere definite le tempistiche per la rinunzia e disdetta del contratto e la durata.

Non vi sono spese di risoluzione e di rinnovo ma i costi di registrazione ammontano ad euro 200,00 fissi da pagare con modello F23, oltre all’applicazione di 1 marca da bollo di 16 euro per ogni copia del contratto (ogni 4 facciate/100 righe). Devono essere stilate almeno 2 copie con firme originali. 

Per registrare questo tipo di contratto è necessario recarsi all’ufficio dell’Agenzia del territorio e non è possibile utilizzare l’applicazione elettronica RLI e Desktop telematico, si utilizza il modello 69.

Vi è un caso particolare in cui il contratto in questione offre un grosso beneficio al proprietario, ossia quello di non pagare l’IMU. È necessario che l’immobile oggetto del contratto sia nel medesimo comune di quello dove abita il proprietario e che lo stesso non possieda altri immobili in Italia. Oltre a questa condizione il comodatario deve essere il figlio del comodante.

L’Agenzia Mizar è in grado di stilare questo tipo particolare di contratto a costi contenuti, potete contattarci per maggiori informazioni.