Imu - La guida completa per non lasciarsi intimorire e diventare un esperto
Nel 2012 l'Imu ha preso il posto della cara e vecchia Ici, l'imposta Comunale sugli Immobili.

Il Comune italiano in cui è posto l'immobile: abitazione, terreno agricolo o area edificabile, delibera ogni anno le aliquote da applicare per quello successivo.

Per il Comune di Imola e il Circondario è possibile visionare le aliquote imu correnti e quelle degli anni precedenti.

Ma procediamo con ordine! Per poter effettuare il calcolo in autonomia in maniera semplice o per verificare la correttezza del conteggio automatico effettuato on-line è necessario prima di tutto munirsi di una visura catastale aggiornata, è possibile richiederla all'Agenzia Immobiliare o al tecnico. 

In questo documento sono elencati gli immobili di proprietà con una lettera e un numero es. A/4, C/1, A/10 che stanno ad indicare la categoria catastale di appartenenza, ossia se si tratta di un appartamento, un garage, un ufficio o un negozio, ecc con la relativa rendita catastale determinata in Euro.
I terreni agricoli sono individuabili sempre nella visura catastale ma non possiedono una categoria e sono definiti unicamente da dei numeri corrispondenti alle particelle catastali, per ciascuna sono indicate la superficie, la coltura agricola e un reddito dominicale in sostituzione della rendita catastale.
Per le aree edificabili è possibile individuare le superfici in visura ma il caso è più complesso perchè il calcolo Imu viene effettuato sul loro valore venale e sulle potenzialità dell'area stessa, il nostro consiglio è quello di verificare i valori minimi €/mq forniti dall'Amministrazione Comunale personalmente o attraverso un tecnico di fiducia.

La base imponibile sulla quale applicare l'aliquota % corrispondente all'Imu deve essere prima calcolata a sua volta, per farlo è sufficiente moltiplicare ai coefficienti sotto elencati la rendita rivalutata del 5% o il reddito dominicale rivalutato del 25% per i terreni agricoli.

Per gli immobili appartenenti al gruppo A (abitazioni e appartamenti con esclusione della categoria A/10) e C/2 cantine, C/6 rimesse e C/7, il coefficiente è 160.
Per gli uffici appartenenti alla categoria A/10 è 80, per i negozi C/1 55.
Per quanto riguarda i terreni agricoli il coefficiente è 75 mentre per i servizi agricoli D/10 invece 65.

Esempio pratico
Appartamento a Imola utilizzato come seconda casa dotato di garage
A/4 rendita 400 € + garage C/6 rendita 80 €.

Base imponibile 480 + (5% di 408) = 428 Euro x 160 = 68.544,00 Euro
Imu del 10,6 per mille su 68.544,00 =  726,56 Euro 



 Ma chi lo vede pagare e quando?
Attualmente non è previsto il pagamento dell’Imu per gli immobili detenuti e adibiti a prima casa, (con esclusione di quelli nelle categorie catastali di lusso A/1, A/8 e A/9) e sono tenuti al versamento invece i soggetti proprietari di una casa nella quale non risiedono, i proprietari di negozi e uffici e i titolari di diritti reali su immobili altrui come l’usufrutto, l’abitazione, l’enfiteusi e di superficie.
Non pagano l'Imu i conduttori e i nudi proprietari.

N.B. : Va da sè, che gli acquirenti di prima casa pagheranno comunque l'imu finchè non sposteranno la loro residenza, requisito fondamentale per non perdere le agevolazioni.

Segnaliamo che sono esentati dal pagamento i terreni agricoliposseduti e condotti da coltivatori diretti e Iap e tutti quelli posti nelle zone montane e collinari, come la maggior parte di quelli delle nostre zone. I fabbricati dichiarati inagibili invece godono di una particolare agevolazione.

Il pagamento dell’Imu può avvenire interamente entro il 17 giugno oppure in 2 tranche, la prima attraverso un acconto con la medesima tempistica e la seconda entro il 16 dicembre.
Il Comune non invia alcun bollettino quindi è necessario predisporre e compilare un’autodichiarazione e pagare l’F24 risultante, anche online.

Cosa fare in caso di vendita?
Non sono necessarie comunicazioni particolari a cura del venditore o dell’acquirente ma è bene consegnare copia del rogito registrato al proprio commercialista, tenendo a mente che l’Imu viene calcolato sulla base 12 mesi dell'anno, quindi nel caso in cui la compravendita venga effettuata entro la prima metà del mese allora questo sarà già a carico dell'acquirente mentre nel caso si stipuli dopo il 15 resterà in capo al venditore il versamento delle imposte fino alla fine del mese in corso.

Per questioni particolari vi invitiamo a contattare l’Ufficio tributi Associato di Imola in Via Cogne e concordare un appuntamento, tel. 0542/ 602342.

Nel prossimo articolo approfondiremo l’argomento parlando delle modalità necessarie per poter usufruire di un’aliquota Imu agevolata!