Misurare pareti e superfici sulla planimetria catastale: un gioco da ragazzi!
Abbiamo finalmente risposto ad una richiesta ricorrente dei nostri follower: come misurare lati e superfici della casa da vendere, comprare o arredare.

Lo abbiamo fatto pubblicando un breve video su Instagram con tre consigli pratici ed efficaci che potete applicare subito per controllare la scala del disegno, ottenendo un risultato sicuro.

Vogliamo riportarli anche qui fornendovi un ulteriore legenda che vi permetterà di diventare degli esperti del disegno tecnico e verificare la superficie commerciale o di valutare preventivamente se i vostri mobili entreranno o meno nella nuova casa.

Il nostro primo consiglio è quello di recuperare la planimetria catastale e di non fidarsi ciecamente della scala indicata perché fotocopiando e scansionando i disegni potrebbe non essere più affidabile.

Armatevi di matita, righello e calcolatrice!

Il metodo da utilizzare quando non abbiamo riferimenti o temiamo che il risultato non sia corretto è quello di misurare una parete sia in loco che sul disegno. Dividendo la misura reale espressa in metri per quella espressa in centimetri troveremo il fattore di conversione.

Il risultato è un numero importantissimo, moltiplicandolo per ciascuna misura presa sul disegno (sempre in centimetri) troveremo quella reale in metri.

Per fortuna spesso ci vengono in auto dei particolari presenti nel disegno e non abbiamo bisogno di verificare in loco.

È il caso delle planimetrie catastali più recenti che a margine del foglio hanno dei segmenti quotati in cui troviamo indicato a quanto corrisponde quella misura in metri nella realtà (in genere 10 metri). Ci basterà misurare il segmento in centimetri e utilizzare lo stesso metodo sopra citato per trovare il numero magico!

Nelle vecchie planimetrie invece si disegnava a mano e possiamo sfruttare la carta millimetrata del foglio, considerando che spesso sono in scala 1:200 una volta verificato con il righello che 5 quadretti misurino realmente 5 cm ci basterà moltiplicare per due ogni misura del disegno espressa in cm, per trovare quella reale.

Nel caso i 5 quadretti non misurino 5 centimetri ma una misura diversa chiamata “x”, dovremmo adottare nuovamente il metodo di cui sopra, usando questa operazione 10 (m) : x (cm) = fattore di conversione.

Come precisato nel video è molto più difficile a dirsi che a farsi, una volta capito il meccanismo e trovato il fattore di conversione procederete spediti.

Ma ci sono anche altre informazioni scritte sulle planimetrie, che è utile sapere leggere, a seguire troverete una piccola legenda che aggiorneremo.

La lettera “h” indica le altezze della stanza espresse in metri.

La linea tratteggiata indica il colmo del tetto.

Porte che aprono verso l’esterno, portoni e porte finestre sono disegnate con una linea perpendicolare che taglia l’apertura.

Scriveteci in caso abbiate dubbi o altre curiosità!

Spoiler: nel prossimo articolo parleremo dell'elaborato plaimetrico, questo sconosciuto...