Scopriamo i vantaggi della casa essenziale e minimale
Non avere nella tua casa nulla che tu non sappia utile, o che non creda bello. (William Morris)

Spesso ci sentiamo sopraffatti dagli oggetti che riempiono la casa, siano stati essi comprati da noi o regalati da altri, ci trasmettono stress perché ci distraggono e inevitabilmente dobbiamo dedicargli del tempo.

Come vi abbiamo mostrato su Instagram, un ambiente sgombro invece ci consente di ritrovare la serenità al rientro dopo una giornata di lavoro, ma per fare questo è necessario ricominciare da capo coltivando l’attitudine a liberarci di tutto ciò che ci opprime o ci stressa.

Non siamo schiavi degli oggetti e non possiamo rimanerne schiacciati in tutti i sensi!

Uno spazio libero da ingombri ci trasmette immediatamente pace e benessere, ci aiuta a rigenerare la mente e ci dona pace e questo lo si percepisce addirittura guardando delle foto.

Siamo abituati a pensare alla privazione come a qualcosa di negativo e a immaginare la casa minimalista come un loft lussuoso e asettico o ad un’abitazione elitaria e snob.
Un’altra idea distorta e quella di immaginarla invece come un monolocale arredato con cassette della frutta.

Nessuna delle due corrisponde alla realtà, la casa minimalista contiene tutto ciò che serve ma è ordinata e funzionale, ogni cosa è al suo posto. È luminosa e le stanze ci appaiono ampie, ci fa sentire leggeri e pieni di energia, aperti ad ogni possibilità e pronti a tutti.

Una casa disordinata o piena di oggetti come abbiamo visto per gli accumulatori seriali, ci ostacola nella nostra realizzazione sociale, nella nostra carriera e nella vita famigliare. Stiamo parlando di scuse accampate per evitare di accogliere ospiti inattesi, conti in rosso per comprare l’ennesimo televisore, apatia generata da una stanza ricolma di cose, eccetera.

La casa è il nostro regno, proteggiamolo e non facciamo entrare ciò che non vogliamo, la nostra abitazione non è un magazzino e dobbiamo essere dei bravi guardiani chiedendoci se l’oggetto in termini di funzionalità e bellezza darà maggiore valore alla nostra vita.

Siamo abituati a dare più importanza agli oggetti che allo spazio, il vuoto tra una cosa e l’altra invece è vita, ci aiuta a conservare la creatività, le idee e a rendere la casa armonica. Va tutelato quando arrediamo la nostra casa e se nel corso del tempo lo perdiamo sarà altrettanto facile recuperarlo, messuno ci obbliga a riempire tutti gli scaffali e tutti i guardaroba! È utile tenere a mente inoltre che se viviamo in un appartamento non possiamo portare a casa tutto ciò che vogliamo perché lo spazio ha un limite.

È importante mantenere l’essenzialità e ricercare il controllo, rivendicando gli spazi di casa nostra, il suo potenziale e la sua funzionalità attraverso la pratica del decluttering per avere la meglio sul disordine e imparare a vedere gli oggetti per quello che sono. Spoiler: vi daremo dei consigli mirati perché non basta stipare tutto dentro ai cassetti!

Dedicare minor tempo alla pulizia della casa, alla scelta dei vestiti e alla ricerca delle cose vi consentirà di dedicarvi ad altre attività: gioco, hobby, sport, famiglia, ecc. Sono le attività in sé e non gli strumenti che ci permettono di divertirci, imparare e ottenere delle soddisfazioni ed essere più felici.

Essere non è avere nonostante la società consumistica e le pubblicità ci inseguano costantemente dicendoci l’opposto. Non è facile essere minimalisti in un mondo così influenzato dai mass media, ma lo status andrebbe conquistato e non comprato, nessun prodotto comprato farà di noi qualcosa che non siamo, per esempio comprare l’ultimo modello di fotocamera digitale non ci renderà fotografi.

Ricordiamoci che siamo ciò che facciamo, amiamo e pensiamo non ciò che possediamo, facciamo spazio a nuove possibilità!

Coltivare un senso di distacco dagli oggetti e riflettere su cosa ci occorre davvero ha tanti risvolti positivi, aiuterà a preservare risorse per le generazioni future e a fare la nostra parte per salvaguardare il pianeta.