Cambiare casa, consigli per comprare e vendere il proprio immobile.
La decisione di cambiare casa nasce sempre da un'esigenza o da un desiderio ed è giusto seguire il proprio istinto pur sempre senza perdere la bussola.

  Quando si decide di vendere la casa dove si abita da soli o con la propria famiglia per comprarne un'altra, è necessario studiare a dovere le proprie mosse tenendo conto di alcuni passaggi fondamentali. L’aiuto di un professionista serio è fondamentale… Vi faremo scoprire il perché!


Ci sono 2 possibilità: si può decidere di vendere e comprare la casa nuova oppure fare il contrario: comprare o impegnarsi a comprare e poi vendere il proprio immobile.

Oggi vedremo insieme quali sono vantaggi e svantaggi di quest’ultima scelta: comprare ed in un secondo momento vendere la propria abitazione. Clicca qui invece per valutare anche  la scelta opposta.

Partiamo con i vantaggi: sicuramente così facendo è possibile scegliere la casa da comprare con tutta calma senza scendere a compromessi di nessun tipo, potendo optare anche per un immobile da ristrutturare in modo importante o al grezzo. Un tetto sotto al quale vivere d’altro canto lo si ha già e si può lavorare sulla casa nuova con tutta calma.

Ma effettuare questa scelta con superficialità potrebbe farvi incappare in gravi problemi anche di tipo economico con perdite che possono arrivare a decine di migliaia di euro, ed è quello che è successo ad un cliente che ci ha contattati e ci ha raccontato questa vecchia e brutta avventura.
Ancora oggi ha molta diffidenza nei confronti delle agenzie immobiliari perché in passato si è sentito imbrogliato da una di esse che lo aveva spinto ad impegnarsi a comprare la casa nuova versando una caparra per poi gestire la vendita della sua in un secondo momento.
Essendo molto giovane ed inesperto si era affidato totalmente all’agenzia che lo assisteva dandole un incarico di oltre un anno per vendere il proprio appartamento, incarico dal quale si sarebbe potuto ritirare soltanto pagando delle penali molto alte. Alla fine non riuscirono a vendere il suo appartamento e quindi perse la caparra e dovette pagare comunque l’agenzia perché aveva fatto il compromesso per l’acquisto.

Questo perché? Il diritto al compenso dell’agenzia immobiliare sorge nel momento in cui viene perfezionato grazie a essa un contratto tra le parti, quindi il mediatore avrebbe diritto al compenso nel momento in cui viene firmato l’accordo e la clausola sospensiva è venuta meno.

Nel caso del cliente in questione, il contratto non conteneva clausole sospensive quindi l’accordo era a tutti gli effetti raggiunto e l’agenzia aveva maturato così il diritto al compenso.

Nell’attesa di vendere il suo appartamento il cliente inoltre non poté chiedere un finanziamento alla banca per saldare e rogitare la nuova casa, avendo già un mutuo in essere sulla casa di proprietà.

Questo racconto ci ha fatto ribollire il sangue perché il compito del professionista dovrebbe essere quello di aiutare il cliente a soppesare i rischi delle operazioni concatenate, con un occhio di riguardo per le fasce più deboli: i clienti molto giovani e gli anziani.

Avventurarsi in un acquisto senza aver trovato l’acquirente per la propria casa e avendo già un mutuo in essere è caldamente sconsigliato.

Per comprare prima di avere venduto ci si deve assicurare di avere le spalle parate (es. aiuto dei parenti o ricorso a mutuo ipotecario) nel caso in cui non si riesca a vendere la casa come pianificato. Quando il mercato era più clemente raramente assistavamo a questo genere di operazioni ma una volta presentatasi la crisi abbiamo iniziato ad invitare sempre i clienti a ragionarci bene.

Chi ha già estinto il mutuo sul proprio immobile può valutare con la banca l’acquisto di un nuovo immobile da adibire a prima casa, impegnandosi a vendere quello “vecchio” entro 1 anno dal rogito della nuova casa senza perdere le agevolazioni.
Una volta venduto il “vecchio” immobile il cliente potrà utilizzare i denari ricevuti per procedere all’estinzione anticipata parziale o totale del mutuo.

Quando si vende dopo aver comprato il rischio è anche quello di non riuscire ad ottenere la cifra che ci si era prefissati dalla vendita, per non restare scottati è fondamentale avere un agente immobiliare preparato per avere la valutazione del proprio immobile veritiera e cautelativa.

Immaginate di comprare una casa di 300.000 euro con la convinzione che la vostra valga la medesima cifra per poi scoprire che invece che dalla vostra non è possibile ricavarne oltre 200.000 euro. Non sono situazioni piacevoli...

Per questo e molto altro non esitate a contattarci e vi daremo l’assistenza che serve per aiutarvi a raggiungere l’obiettivo con serenità.